PREMI SPECIALI DELLA GIURIA
- Paolo Benanti, professore di Etica della Tecnologia presso la LUISS. Per il suo contributo all’approfondimento innovativo e organico dei temi dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione tecnologica e delle relative implicazioni etiche e sociali. La sua attività di studio, ricerca scientifica e divulgazione ha sviluppato una riflessione ampia e rigorosa sul rapporto tra tecnologia, società e persona, fornendo un fondamentale apporto all’analisi di questi temi di straordinaria attualità, anche nell’ambito della sua attività di insegnamento presso un’istituzione universitaria prestigiosa quale è la Luiss.
- Anna Maria Colao, professore ordinario di Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, per il rilevante contributo scientifico e professionale nel campo della medicina e della ricerca, legato alle nuove frontiere della endocrinologia, della nutrizione e della cura della persona e per il valore della sua attività nel panorama nazionale e internazionale, quale testimonianza di assoluta eccellenza e di impegno accademico nella valorizzazione di tematiche che interessano settori sempre più ampi della popolazione di ogni età.
- Massimo Marrelli, professore Emerito di Scienza delle Finanze, già Rettore dell’Università di Napoli Federico II. Per il lungo e qualificato percorso accademico e istituzionale nel campo della Scienza delle Finanze e dell’economia pubblica, nonché per il contributo offerto all’alta formazione e alla riflessione sui temi dello sviluppo economico e del ruolo dell’iniziativa dello Stato, in particolar modo in Italia e nel Mezzogiorno. Il suo impegno si è svolto sia nel prestigioso ruolo di Rettore dell’Università Federico II, sia all’interno di primarie organizzazioni scientifiche internazionali.
SEZIONE SAGGISTICA
- Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista iraniana, per il valore della sua produzione dedicata alla condizione delle donne e alla pace e, specialmente, per il contributo alla conoscenza della realtà sociale e culturale iraniana, con la pubblicazione di libri di grande interesse e sensibilità. L’insieme della sua attività e delle sue opere presenta un particolare rilievo culturale e civile. Si segnalano, in particolare, i libri: La casa dimenticata, Teheran. Il fascino millenario e l’inquietudine contemporanea e La notte sopra Teheran.
- Luca De Biase, giornalista, saggista ed esperto di innovazione digitale, Fondatore di Nova24 / Il Sole 24. Per il costante impegno nell’analisi dei processi di trasformazione tecnologica e digitale e delle loro ricadute economiche e sociali. La sua attività giornalistica e pubblicistica ha contribuito a promuovere una riflessione sui rapporti tra innovazione, lavoro, impresa e società contemporanea. Si segnala, in particolare, il volume dal titolo Pensare bene. Un’ecologia dei media per il XXI secolo, pubblicato dalla Treccani nel 2025.
MENZIONE SPECIALE:
- Vincenzo Mario Sbrescia – avvocato e dottore di ricerca in amministrazione pubblica, economia e regolazione. Per il volume ‘Ricordando il Prefetto Raffaele Sbrescia’ L’eredità di pensiero, la memoria e l’impegno di un Servitore dello Stato a cento anni dalla nascita, a cura di Vincenzo Mario, Lucia e Daniela Sbrescia. Editoriale scientifica, 2026 - e per il suo costante impegno a favore della storia delle istituzioni e del meridionalismo.
SEZIONE GIORNALISMO
- Vincenzo Di Vincenzo, direttore de “Il Mattino”, per l’equilibrio e la vocazione inclusiva con cui ha impostato la direzione del primo quotidiano del Mezzogiorno in un momento di grande delicatezza politica ed economica, mostrando una spiccata capacità nel mettere in evidenza i progressi di Napoli e della Campania senza nasconderne le criticità ancora da affrontare. Un punto di forza per i lettori e i cittadini, mentre la città capoluogo si appresta a cambiamenti strutturali – come il recupero di Bagnoli dopo trent’anni di immobilismo – anche grazie alle opportunità offerte dalla Coppa America.
- Barbara Carfagna, Giornalista Rai - lavora al Tg1, è editorialista del Sole 24 Ore, ha collaborato con il Foglio, Panorama e Formiche - si è particolarmente distinta per aver ideato e realizzato in Rai una trasmissione di respiro internazionale sui temi delle società digitali - Codice - che ha subito catturato l’interesse del grande pubblico per la qualità dei contenuti e la fluidità della conduzione.
SEZIONE BONA PRAXIS
Nicola Leone, professore ordinario di Informatica, già Rettore dell’Università della Calabria. Per la sua attività pionieristica volta all'analisi e all'approfondimento scientifico di fondamentali aspetti dell'Intelligenza Artificiale. Nicola Leone è una personalità di assoluto rilievo in questo ambito in rapida evoluzione e di importanza centrale per le sorti del mondo contemporaneo.
Rientrato da Vienna nel 2000, ha dato vita e guidato in Calabria una vera e propria Scuola di eccellenza internazionale, oggi riconosciuta tra le più avanzate in Europa.
Il premio è un riconoscimento alla sua intensa attività di ricerca scientifica e alla capacità di costruire e guidare un'équipe accademica d'eccellenza, formando competenze di alto valore e attraendo scienziati di fama mondiale.
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Menzione speciale della Giuria
All’Associazione Paolo Broccoli Odv. Associazione di recente nascita, ma già ampiamente apprezzata per il suo alto valore e per l’intensa attività di promozione culturale, di confronto e di riflessione avviata in stretta connessione con i principali attori istituzionali e territoriali della Campania e del Sud, nonché per l’innovativo progetto di valorizzazione degli archivi casertani, prezioso strumento di conoscenza del Mezzogiorno. Una buona pratica di sicuro interesse sociale e di forte ricaduta culturale sul territorio.
SEZIONE BONA PRAXIS YOUNG
All’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, straordinaria realtà calabrese impegnata da anni nella formazione e nella valorizzazione dei giovani attraverso la musica. Nata nel 2009, l’Orchestra si è distinta in numerosi concorsi e prestigiose manifestazioni nazionali e internazionali, diventando un autentico modello di crescita culturale e sociale per il territorio. Particolarmente significativo il recente traguardo raggiunto a Vienna, dove, unica formazione italiana al The World Orchestra Festival, ha conquistato il prestigioso Platinum Award. Un successo che testimonia come talento, formazione, passione e lavoro di squadra possano offrire ai giovani del Sud concrete opportunità di crescita e di apertura verso il mondo. Per l’alto valore educativo, culturale e sociale della sua attività, la Giuria indica l’Orchestra Giovanile per l’assegnazione del Premio.
SEZIONE PREMIO EUROMED - SAGGI INEDITI
Vera Iuzzolino, per la tesi di dottorato dal titolo “La collezione d’arte tra appartenenza e continuità. Governo, separazione e circolazione nel diritto privato comparato” (Università di Salerno). Per l’originalità e il rigore dell’indagine dedicata alle forme giuridiche di tutela, conservazione e valorizzazione delle collezioni d’arte. Attraverso un’approfondita analisi comparata di trust, fondazioni e società, la ricerca individua con particolare chiarezza le diverse modalità con cui possono essere assicurate la continuità del patrimonio culturale e, al contempo, il necessario adattamento ai mutamenti economici, istituzionali e sociali. Di particolare rilievo è la distinzione tra imputazione, corpus, valore, destinazione e potere, che consente di superare una concezione meramente statica della conservazione e di cogliere la complessità dei processi di tutela e valorizzazione. La prospettiva comparata e l’apertura alle esperienze europee e internazionali conferiscono alla ricerca una significativa dimensione euromediterranea, offrendo un contributo originale al dibattito sulle modalità mediante le quali il patrimonio culturale può essere preservato, valorizzato e trasmesso nel tempo.
PREMIO ENTI LOCALI
Antonio Iodice, già parlamentare italiano ed europarlamentare, vicepresidente del Partito Popolare Europeo, presidente dell’Istituto di Studi Politici “San Pio V” e promotore dell’Università Internazionale. Per la straordinaria capacità di valorizzare la cultura e l’alta formazione quali leve strategiche per il riscatto del Mezzogiorno e dell’Italia. Testimonianza di un impegno costante nella promozione della ricerca e del confronto sui grandi temi della società contemporanea, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Alla guida dell’Istituto “S. Pio V” ha edificato un autorevole presidio di dialogo tra culture, istituzioni e società, ponendo la conoscenza al servizio della crescita civile del Paese.
Marco Trombetti, imprenditore italiano e cavaliere del lavoro, per aver esplorato uno dei confini decisivi del nostro tempo, quello tra intelligenza umana e artificiale, ponendo la tecnologia al servizio della comprensione tra le persone. Per aver mostrato che innovare significa non soltanto anticipare il futuro, ma renderlo più umano e capace di unire ciò lingue e distanze separano
Premio Sele d’Oro a Massimiliano Gallo, per aver raccolto l’eredità della grande tradizione teatrale napoletana senza trasformarla in memoria immobile, ma facendone materia viva del presente. Per aver restituito, tra palcoscenico e schermo, le molte anime di un Mezzogiorno che nelle proprie radici non cerca rifugio, ma parole nuove per raccontare il tempo che noi tutti siamo chiamati a vivere.
Oliveto Citra, 11 settembre 2026