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"AVVISI DI BURRASCA [?]": AL SELE D’ORO IL CONFRONTO SUL TEMPO INSTABILE E IL SAPER ESSERE COMUNITÀ PER AFFRONTARLO

La 42° edizione del Premio si terrà dal 3 al 12 settembre a Oliveto Citra (SA).


Dettagli della notizia

Data di pubblicazione

31 agosto 2026

Manifesto 2026

Tra gli ospiti, il filosofo Umberto Galimberti e il cardinale Gualtiero Bassetti. La manifestazione si apre con la presentazione del murale realizzato da Jorit dedicato al giornalista Giancarlo Siani.

Si terrà dal 3 al 12 settembre, a Oliveto Citra (SA), la 42° edizione del Premio Sele d'Oro Mezzogiorno. Realizzata in collaborazione con l’Ente Premio Sele d’Oro Odv, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e di Mutti e con il patrocinio, tra gli altri, del Senato della Repubblica, l’edizione 2026 del Premio è il cuore del progetto "SELE D'ORO - 42° edizione. Le vie del Sele. Dalle radici al Mondo", progetto realizzato dal Comune di Oliveto Citra in collaborazione con i Comuni di Calabritto, Valva e Senerchia e sostenuto dalla Regione Campania. Tema dell'edizione 2026 del Premio è: "Avvisi di burrasca [?] - Saper essere comunità, affrontare il tempo instabile". Tanti gli ospiti della manifestazione. Tra gli altri, il filosofo, saggista e psicoanalista Umberto Galimberti; l’imprenditore e scrittore Oscar Farinetti; il cardinale, già Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Gualtiero Bassetti; il politico, scrittore e attivista Mario Capanna. La 42° edizione del Premio si aprirà il 3 settembre, alle ore 18.30 presso l’Auditorium regionale di Oliveto Citra, con la presentazione del murale dedicato al giornalista Giancarlo Siani, realizzato dall'artista Jorit.

«Lo scenario geopolitico che il mondo ci offre sembra l’avviso di una tremenda burrasca – dichiara il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata – In particolare, il prevalere del potere del più forte sul diritto internazionale, circostanza evidente su più fronti, preoccupa non poco, tanto più che stiamo già pagando le conseguenze di determinate azioni. Ma c’è una speranza? Si può fare qualcosa per invertire la rotta? È per aprire il confronto su questo tema che, pur consapevoli dell’instabilità dei tempi, abbiamo deciso di inserire il punto interrogativo nel tema di quest’anno, "Avvisi di burrasca [?]”. Nonostante i nuvoloni neri all’orizzonte, non vogliamo abbandonare la speranza che la burrasca che s’intravede perda per strada la sua potenziale capacità distruttiva. Di certo, al cospetto di scenari spaventosi è necessario saper essere comunità per affrontare insieme questo tempo instabile. Ragioneremo intorno a questi temi con diverse personalità del panorama politico, imprenditoriale, giornalistico, culturale e religioso».

«Il Premio Sele d’Oro è un appuntamento di grande valore, capace da oltre quarant’anni di mettere le aree interne al centro dell’attenzione e del confronto – afferma Enzo Maraio, assessore a Turismo, Promozione del territorio e Innovazione digitale della Regione Campania - Non è soltanto promozione del territorio, ma un luogo nel quale partire dalle esperienze locali per riflettere sulle grandi questioni nazionali, costruendo idee e prospettive per il Mezzogiorno. Manifestazioni come questa aiutano i piccoli Comuni a raccontarsi, a fare rete e soprattutto a non sentirsi periferia. Agli organizzatori i complimenti più sentiti perché l’evento racconta un modo antico ed originale per promuovere riflessione».

«Il nostro sostegno al Premio Sele d'Oro nasce dal profondo legame che abbiamo costruito con Oliveto Citra e con questo territorio, nel quale siamo presenti da oltre dieci anni – dichiara Francesco Mutti, Amministratore delegato di Mutti - Per noi essere parte di una comunità non significa soltanto contribuire al suo sviluppo economico ma anche sostenere iniziative capaci di generare cultura, confronto e partecipazione. Il Sele d'Oro rappresenta un appuntamento di grande qualità, che valorizza il territorio, ne racconta l'identità e crea occasioni di incontro di alto valore. È quindi naturale, per un'azienda che ha fatto della qualità il proprio principio guida, essere al fianco di una manifestazione che condivide la stessa aspirazione».

Il Manifesto d’autore della 42° edizione del Premio, “Avvisi di burrasca”, è firmato da Pier Tancredi De-Coll’ e rappresenta una ragazza, un vicolo e l’attesa di un mondo che cambia. L’opera si presta a molteplici interpretazioni. La ragazza, seduta sui gradini di un vicolo del centro storico di Oliveto Citra, è il centro emotivo della composizione. Tutto ciò che la circonda sembra partecipare al suo stato d'animo, un momento sospeso in cui la burrasca non è ancora arrivata ma qualcosa nell'aria annuncia che sta per arrivare. Una delle intuizioni più interessanti dell'opera è che la storia del mondo può arrivare anche dentro il vicolo più appartato. “Avvisi di burrasca” può essere letto come un dipinto sulla paura, ma anche sulla speranza. L’opera diventa una litografia d’arte grazie alla collaborazione di PrintLitoArt di Arti Grafiche Boccia.

Sono tante e diverse le sezioni in cui si snoda la 42° edizione del Premio. Il perno intorno al quale ruota la manifestazione è il bando culturale del Sele d’Oro, articolato nelle sezioni Volumi di saggistica, Euromed (saggi inediti), Premio Michele Tito per il giornalismo, Bona Praxis (dedicato ai progetti di sviluppo), Bona Praxis Young “Mario Raffa”, dedicato ai progetti di sviluppo promossi da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Come ogni anno, a dare avvio al Premio è il Sele Teatro Fest - Il mondo in scena, il festival teatrale internazionale con la direzione artistica di Antonio Caponigro. A Oliveto Citra, da giovedì 3 a domenica 6 settembre, saranno in scena compagnie teatrali provenienti dall’Italia e da Paesi quali Slovacchia, Lituania, Armenia.

L’edizione 2026 del Premio si arricchisce di nuove sezioni, a iniziare da Lezioni del Sele d’Oro. Martedì 8 settembre, alle 18.30 presso l’Auditorium regionale, il filosofo, saggista e psicoanalista Umberto Galimberti terrà una conferenza dal titolo “Il mondo delle emozioni”. Venerdì 11, alle 18.30 sempre all’Auditorium regionale, il cardinale Gualtiero Bassetti, già Presidente della CEI e arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, parlerà di “Osare la pace in tempo di burrasca”.

Un’altra novità è Eventi nel Borgo: domenica 6 settembre, alle 21.30 in Piazza Garibaldi, si terrà il concerto di musica celtica del Gruppo Euron Ensemble; martedì 8, stesso posto e stessa ora, in scena FruitJoy Big Band. Arriva anche il FantaSele: sabato 5 spazio ai fumettisti e agli appassionati di fumetti; domenica 6 è la volta dei giochi, dal costruire personaggi con mattoncini al torneo di carte One Piece, passando per i videogiochi.

Per l’edizione 2026 del Premio tornano format ormai stabili: il SudShortFilms – Contest meridionale del cortometraggio, in collaborazione con Giffoni Film Festival, in programma giovedì 10 settembre, alle 20.30, nell’auditorium regionale; lo Smartcafè 026, workshop dedicati ai ragazzi del territorio, che quest’anno avrà al centro ospiti e compagnie del SeleTeatroFest; il BiblioCafè – Un libro, un autore. Diversi gli ospiti, a partire dal politico, scrittore e attivista Mario Capanna: mercoledì 9 settembre, alle 17.30 all’Auditorium regionale, presenta “Palestina Israele. Il lungo inganno. La soluzione imprescindibile”, Mimesis 2024. Giovedì 10 tocca all’imprenditore e scrittore Oscar Farinetti, che alle 17.30, sempre presso l’Auditorium Regionale, presenta il libro scritto con Piercarlo Grimaldi “Omero non deve morire”, pubblicato da Solferino. Venerdì 11 settembre, stesso posto e stessa ora, Giuseppe Lupo, scrittore, saggista e docente universitario, presenta “Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale”, Marsilio 2026.

Anche quest’anno sono numerosi gli incontri previsti per la sezione Sele d’Oro Talks, in programma nell’Auditorium regionale. Si inizia venerdì 4 settembre, ore 18.30, con il convegno dal titolo “Tra minacce globali e innovazioni, il turismo che verrà”. Partecipano: Giancarlo Dall’Ara, esperto di marketing e di accoglienza nei borghi; Gabriele Ferrieri, presidente ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori); Enzo Maraio, assessore a Turismo, Promozione del territorio e Innovazione digitale della Regione Campania. Domenica 6 settembre, sempre 18.30, il senatore Lucio Malan interverrà sul tema “L’Italia e il Mezzogiorno visti da Palazzo Madama”. Lunedì 7 settembre, 18.30, si parla di “Da un anno all’altro: rileggere gli scenari economici”. Ne discutono: Vincenzo Boccia, Università Luiss Guido Carli e già presidente di Confindustria; Marco Trombetti, imprenditore e co-fondatore di Translated. Modera Nicola Saldutti de Il Corriere della Sera. Mercoledì 9 settembre, alle ore 11, con Gianfranco Macrì, professore ordinario dell'Università degli Studi di Salerno e la partecipazione delle delegazioni di diverse scuole del territorio si discute di “Crisi delle democrazie: storie politiche e diritti”. Il convegno conclusivo, dal titolo “La comunicazione conflittuale. Come la tecnologia condiziona il confronto pubblico”, è in programma sabato 12 settembre alle 18. Seguirà la conferenza con i premiati della 42° edizione.

Non mancano, infine, sport e arte: venerdì 4 settembre, alle 16.30 presso il Centro Sportivo Albino Coglianese, si terranno i Giochi della Comunità, un triangolare Under 19 intitolato "Tanti Calci alle Guerre". Inoltre, mercoledì 9 settembre, alle 21.00 presso l’Ecoteatro Comunale, si terrà “Ed io avrò cura di te”, teatro canzone con Antonio Maggio e Arianna Ciampoli, di Paolo Logli.

La 42° edizione del Premio ospiterà anche altri eventi. Giovedì 10 settembre, alle 11 nell’aula consiliare, sarà presentata la mostra fotografica "Popoli nativi in  guerra" a cura di David D'Andrea e Giuseppe Fresolone. Nello stesso giorno, alle 18.30 nell’Auditorium regionale, si terrà la proiezione del docufilm “La notte che cambiò tutto”, regia di Massimiliano Manzo. Il docufilm è stato realizzato dal Comune di Oliveto Citra nell’ambito del progetto “Il borgo dei fermenti - culture, servizi, nuova residenzialità, inclusione sociale”,  con il contributo del Pnrr. Partecipano: Mauro Berruto, deputato della Repubblica, scrittore, giornalista; Daniele De Cicco, produttore per Redibis Film; Elena Miglietti, giornalista, autrice e docente presso la Scuola Holden. Sabato 12 settembre, alle 15.40, andrà in onda su Rai 3 il Docufilm “Sele, la Via d’Acqua”, di Paolo Logli, realizzato dal Comune di Oliveto Citra nell’ambito del Progetto “Exempla - il territorio si fa storie 2025. Sele, la via d’acqua”,  con il contributo della Regione Campania.

L’edizione 2026 del Premio sarà chiusa dall’evento "Mediterranei", in programma il 12 settembre in Piazza Europa alle 21.00.

L’edizione 2026 del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno gode del patrocinio di: Senato della Repubblica, Provincia di Salerno, Consiglio Nazionale dei Giovani, SVIMEZ, Fondazione con il Sud, Fondazione Merita Meridione Italia ETS, Giffoni Film Festival, AISM (Associazione Italiana Sviluppo Marketing), Associazione Nazionale Città dell’Olio, Parco Regionale dei Monti Picentini, Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele, Ente Riserve Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano.

Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito www.seledoro.eu

Napoli, 31 agosto 2026

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