Questo sito utilizza cookie tecnici.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Maggiori informazioni

Piano Casa regionale

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 10.01.2014 la legge regionale n. 2 del 9.01.2014 “Proroga dei termini indicati dall’articolo 12 della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 (Misure urgenti per il rilancio dell’economia, per l...


Dettagli della notizia

Data di pubblicazione

11 gennaio 2014

notizia

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 10.01.2014 la legge regionale n. 2 del 9.01.2014 “Proroga dei termini indicati dall’articolo 12 della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 (Misure urgenti per il rilancio dell’economia, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa)” .
Tale provvedimento fa seguito, recependone i contenuti, alla deliberazione adottata dalla Giunta Regionale n. 504 del 25.11.2013 su iniziativa dell’Assessore Ermanno Russo, avente ad oggetto la proposta di disegno di legge relativo alla proroga dei termini di scadenza temporale del cosiddetto Piano Casa regionale.
Con l’emanazione della legge n. 2/2014 sono stati differiti di 12 mesi, cioè fino al 9.01.2016, i termini di scadenza per la presentazione delle istanze di cui al comma 1 dell’art. 12 della legge regionale n. 19/2009.
Particolari aspettative erano riposte nella proroga del piano casa sia da parte delle amministrazioni locali che delle associazioni di categorie professionali interessate, delle imprese edilizie e più in generale delle popolazioni campane nei territori nei quali potranno essere attuati gli interventi previsti, in particolare per la presenza di norme derogatorie, indirizzate a specifiche tipologie di edifici, limitatamente ad ambiti territoriali definiti dalle Amministrazioni comunali e relative alla riqualificazione di edifici esistenti con eventuali incrementi volumetrici del 20% (ampliamento) e del 35% (demolizione e ricostruzione), alla riqualificazione delle aree urbane degradate mediante il cambiamento di destinazione d’uso o interventi edilizi e urbanistici, con ritorno di standards pubblici ed alloggi sociali.

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri